Trattamento anaerobico delle acque reflue per un’industria dolciaria
Quando un’azienda dolciaria italiana ha espresso l’esigenza di integrare soluzioni waste to energy nel proprio trattamento delle acque reflue, Fluence ha fornito una soluzione ibrida per gestire i reflui ad alto carico di COD.

Contest
Dolcissimo è un produttore dolciario tradizionale italiano, appartenente al gruppo industriale francese Novandie. Il sito produttivo, situato a Ossona (Milano), è stato fondato nel 1997 e vanta una capacità produttiva di 30.000 tonnellate. L'azienda aggiorna costantemente i propri asset tecnologici per garantire severi standard igienico-sanitari e la totale continuità del ciclo produttivo. In quest'ottica, Dolcissimo ha avviato lo sviluppo e la progettazione di un impianto di depurazione acque potenziato e finalizzato alla produzione di biogas.
Sfide
I reflui di processo dello stabilimento sono caratterizzati da elevate concentrazioni di COD solubile (prevalentemente zuccheri) e di sostanze grasse, entrambe frazioni digeribili per via anaerobica al fine di minimizzare la produzione di fango biologico in eccesso e generare biogas. L'applicazione di un digestore a fango tradizionale di tipo CSTR non risultava idonea a causa dell'alto contenuto zuccherino; al contempo, l'impiego di un reattore rapido a biomassa granulare era precluso poiché la presenza di lipidi nel fluido tende ad alleggerire il fango, causandone il trascinamento e la fuoriuscita dal digestore stesso. La sfida per Fluence è stata quella di integrare ed efficientare queste due diverse tecnologie.
Soluzioni
Per il trattamento delle acque reflue aziendali, un flottatore primario separa i grassi dal flusso idrico, concentrandoli in un fango dedicato. Il refluo chiarificato risultante, ad alto contenuto zuccherino, viene quindi trattato tramite una tecnologia proprietaria Fluence: un reattore rapido a biomassa granulare (EFC). Questo sistema consente il trattamento del refluo con tempi di ritenzione molto brevi (18 ore) e rese di purificazione superiori all'85%. A valle del reattore rapido EFC è stata installata una sezione aerobica a fanghi attivi, integrata con una fase di denitrificazione, per abbattere le concentrazioni di COD e azoto nel rispetto (o superamento) dei limiti di scarico. Date le restrizioni di spazio, la separazione tra l'acqua trattata e i fanghi attivi non è stata affidata a un decantatore tradizionale, bensì a un flottatore secondario. L'ultima fase prima dello scarico prevede una filtrazione finale di sicurezza su letto di quarzo.
Il fango grasso proveniente dal flottatore primario e il fango biologico di supero vengono trattati in un digestore CSTR. Il digestato residuo viene inviato a un sistema di separazione centrifuga: la frazione liquida viene ricircolata e unita all'effluente in uscita dal reattore rapido e dalla fase aerobica, mentre la frazione solida può essere destinata all'uso in agricoltura o al compostaggio.
Risultati
La nuova linea di trattamento, oltre a garantire la produzione di biogas, consente di ridurre il COD da 9.600 mg/L a meno di 80 mg/L, e l'azoto da 115 mg/L a meno di 10 mg/L. La produzione di fango palabile (frazione solida) è stata ridotta del 70%.
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DETTAGLI DEL PROGETTO
Località
Ossona (MI), Italia
Cliente
Dolcissimo SRL, Gruppo Andros-Novandie
Soluzioni
Impianto di digestione anaerobica da 600 m³/giorno e 200 kW
Tecnologie
Digestore anaerobico EFC, digestore CSTR per fanghi primari