Soluzioni sostenibili per un impianto biochimico italiano

Sustainable Wastewater Solutions for Biochemical Plant

Quando l'azienda biochimica italiana Mater-Biotech, controllata di Novamont, ha acquistato un sito industriale esistente per rinnovarlo ed ampliarlo, si è rivolta a Fluence per la progettazione e la realizzazione di molteplici soluzioni destinate al trattamento delle acque primarie e reflue.

Questo caso di studio mostra come Fluence abbia fornito all'azienda un impianto pronto all'uso estremamente efficace, che integra tecnologie di trattamento acque, depurazione dei reflui e valorizzazione energetica degli scarti (produzione di biogas/energia dal trattamento del digestato), il tutto articolato su tre linee di lavorazione e realizzato in un solo anno. Nel mondo di oggi, le aziende di ogni settore puntano alla sostenibilità, pur continuando a cercare modi per operare in modo efficiente, rispettare le normative sulle autorizzazioni e generare profitti. Le tecnologie scelte per questo progetto rifletcono la reputazione di innovazione del cliente, rispondendo al contempo al suo desiderio di ridurre i costi e diventare più sostenibile.

Contesto
Mater-Biotech produce l'1,4-butanediolo da fonti rinnovabili. Parte del modello di sostenibilità di Novamont prevede la rigenerazione dei territori locali, inclusa la riqualificazione di impianti industriali preesistenti. Quando l'azienda ha deciso di ristrutturare uno stabilimento ad Adria, in Italia, ha contattato Fluence per progettare e costruire un sistema in grado di produrre acqua primaria per la produzione da pozzi locali, oltre a un impianto di depurazione capace di trattare la biomassa residua del processo di fermentazione.

Per ridurre l'impronta ambientale dell'azienda e le spese di smaltimento, Fluence ha integrato una terza soluzione: la termovalorizzazione è stata aggiunta alle funzioni dell'impianto, rafforzando così la continua ricerca di Mater-Biotech verso tecnologie innovative e rispettose dell'ambiente.

Ecco la traduzione di questa nuova sezione, mantenendo lo stesso stile fluido, professionale e naturale adatto al contesto industriale italiano:

Sfide
Nonostante Fluence vantasse già una precedente esperienza nel settore biochimico, i processi innovativi e la complessità degli effluenti di scarico di Mater-Biotech hanno rappresentato una nuova sfida. Uno dei primi obiettivi è stato quello di caratterizzare correttamente i flussi di scarto, in modo da determinare quali fossero le tecnologie più efficaci da applicare.

Tuttavia, la sfida più grande è stata probabilmente la tempistica estremamente ridotta richiesta dal cliente per passare dall'affidamento dell'incarico al completamento dell'opera. Il progetto è stato infatti assegnato a marzo 2015 e concluso ad agosto 2016.

Soluzioni
Per raggiungere gli obiettivi del cliente sono state sviluppate tre linee di trattamento, integrando apparecchiature preesistenti e nuovi macchinari.

Il sistema delle acque primarie fornisce l'acqua necessaria all'interno dello stabilimento. Il processo di trattamento, che prevede la rimozione del metano dall'acqua di pozzo, è stato testato con successo per due mesi tramite un impianto pilota Fluence prima della sua implementazione su scala industriale.

L'impianto di depurazione delle acque reflue è del tipo a bioreattore a membrane (MBR), progettato per trattare sia l'effluente ad alto carico organico proveniente dall'impianto di produzione, sia il digestato liquido in uscita dal reattore anaerobico.

In aggiunta alla fase di trattamento reflui MBR, Fluence ha inserito un biodigestore per il trattamento dei fanghi generati dal processo. Il progetto si basa sulle soluzioni waste-to-energy (valorizzazione energetica degli scarti) sviluppate da Fluence per il trattamento di acque reflue ad alta domanda chimica di ossigeno (COD) provenienti da macelli e altri impianti industriali.

Questa fase utilizza un digestore anaerobico a miscelazione continua (CSTR) con un volume di 5.000 metri cubi. L'impianto è in grado di trattare acque reflue con carichi organici applicati compresi tra 5 e 6 chilogrammi di COD per metro cubo al giorno.

Risultati
Fluence ha consegnato e collaudato con successo gli impianti di trattamento delle acque primarie e reflue entro una tempistica estremamente ristretta. Queste soluzioni garantiscono che lo stabilimento produttivo rinnovato possa operare nel pieno rispetto delle normative locali, riducendo al contempo l'impronta di carbonio e ottimizzando i costi operativi.

DETTAGLI DEL PROGETTO

LOCALITÀ
Adria, Italia

CLIENTE
Mater-Biotech (Gruppo Novamont)

SOLUZIONE
Potabilizzazione dell'acqua di pozzo, Trattamento delle acque reflue, Valorizzazione energetica degli scarti (Waste-to-Energy)

TECNOLOGIE
Torre di lavaggio gas, Filtrazione a sabbia, Nitrificazione-Denitrificazione a doppio stadio, Bioreattore a membrane, Digestore anaerobico a miscelazione continua

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