Un caseificio alimenta l’impianto di Biogas con la scotta
Fluence ha integrato la digestione anaerobica nell’impianto di depurazione esistente di un’azienda lattiero-casearia italiana, senza bloccare la produzione.
Fluence ha aggiunto un reattore a miscelazione continua (CSTR Digester) all’impianto di trattamento delle acque reflue del caseificio senza interrompere le attività.
Le nostre soluzioni waste-to-energy, altamente innovative e tecnologicamente avanzate, offrono grandi opportunità ai caseifici per mantenere un’attività sostenibile. Poiché gli impianti di biogas utilizzano i rifiuti biodegradabili come materia prima per la digestione anaerobica, le aziende possono risparmiare denaro rispettando al contempo le normative nazionali ed europee sul riciclo dei rifiuti.
Questo processo di digestione anaerobica produce non solo biogas, ma anche digestato liquido, composto da materiale non digerito e microrganismi esausti. Il digestato solido è un’eccellente fonte di fertilizzante organico e può essere utilizzato al posto dei concimi minerali, riducendo le emissioni di gas serra. Inoltre, l’accesso al biogas apre nuove applicazioni per le aziende lattiero-casearie, come la produzione di energia elettrica su piccola scala per i propri processi e per la rivendita.
Contesto
Latteria e Caseificio Moro s.r.l., un pluripremiato caseificio situato nel nord-est d’Italia, è stato fondato nel 1978. A metà degli anni ’90, lo stabilimento è stato ristrutturato per aumentare la produzione. Oggi l’azienda produce latte e un’ampia varietà di formaggi locali, tra cui la ricotta, distribuiti capillarmente in tutto il centro e nord Italia. I prodotti Moro sono utilizzati da importanti produttori alimentari italiani.
Sfide
La scotta è un sottoprodotto della produzione della ricotta. Sebbene inizialmente venisse impiegata come alimento per i suini, la flessione del mercato della carne suina e la riduzione del numero di allevamenti hanno costretto il caseificio a trovare un altro modo per smaltirla. Nonostante la presenza di un impianto di depurazione delle acque reflue, Moro non disponeva di un metodo di smaltimento economicamente vantaggioso per la scotta, un problema considerevole a causa degli elevati costi e delle severe normative ambientali. Fluence è stata interpellata per fornire una soluzione senza interferire con il funzionamento dell’impianto aerobico esistente.
Soluzioni
Contando su 30 anni di esperienza nelle tecnologie di produzione di biogas e dopo il successo dei test pilota, Fluence ha fornito una soluzione per generare biogas ad alto rendimento, tenendo conto dei requisiti economici e strutturali di Moro. È stata aggiunta una nuova area di digestione anaerobica che ha rinnovato l’impianto di depurazione esistente, al fine di trattare sia le acque reflue del caseificio sia la scotta dopo la fermentazione anaerobica, senza interrompere le attività dell’impianto originario. A quattro anni dalla costruzione del primo impianto, il cliente si è rivolto nuovamente a Fluence per potenziare l’area anaerobica, adeguando il sistema di desolforazione del biogas esistente e modificando la tecnologia utilizzata, senza apportare modifiche strutturali alle opere murarie. L’ammodernamento si è reso necessario a causa dell’aumento della portata, passata da 105 a 180 tonnellate al giorno.
Descrizione del Processo
La scotta viene innanzitutto sottoposta a fermentazione anaerobica. Una volta completata la digestione, la scotta esausta (il digestato) viene separata nelle sue componenti solida e liquida. La frazione solida del digestato (con una concentrazione di solidi del 17-18%) viene smaltita in agricoltura. La frazione liquida viene inviata all’impianto di trattamento aerobico originale, opportunamente potenziato per gestire il maggiore carico di azoto. La fermentazione anaerobica abbatte gran parte del carbonio organico contenuto nella scotta, ma lascia invariato il contenuto di azoto.
Soluzioni Sostenibili per le Aziende Lattiero-Casearie
Il biogas rappresenta una grande opportunità per una crescita energeticamente efficiente e per lo sviluppo di un’economia sostenibile. Il processo di digestione anaerobica può essere applicato efficacemente al siero di latte, al latticello e ad altri sottoprodotti caseari. Il siero, in particolare, può fruttare siero demineralizzato, lattosio in polvere e altri prodotti a valore aggiunto attraverso l’uso di tecnologie alternative, tra cui la demineralizzazione, l’ultrafiltrazione o la separazione cromatografica. Fluence applica la digestione anaerobica ai sottoprodotti del siero per sfruttare al 100% il potenziale del caseificio.
La tecnologia waste-to-energy può trasformare un costo in una risorsa redditizia. In che modo Fluence può aiutare a migliorare la tua attività? Contattaci per scoprirlo.
DETTAGLI DEL PROGETTO
LOCALITÀ
Treviso, Italia
CLIENTE
Latteria e Caseificio Moro
SOLUZIONE
Impianto di digestione anaerobica da 300 kW
TECNOLOGIA
Continuous-Flow Stirred Tank Reactor (CSTR Digester)