Acqua ultrapura per impianti di servizio

Le tecnologie a membrana in unità containerizzate hanno consentito un'installazione rapida in un ingombro ridotto

Acqua ultrapura

La produzione containerizzata di acqua ultrapura ha consentito alle centrali elettriche di soddisfare le maggiori esigenze in uno spazio ridotto.

Contesto

Quando la Israel Electric Company (IEC) ha deciso di convertire alcune delle sue turbine a ciclo aperto situate nell'entroterra in impianti a ciclo combinato alimentati a gas, si è resa necessaria una fonte di acqua ultrapura (UPW) di alta qualità da utilizzare come acqua di reintegro per i generatori di vapore a recupero di calore (HRSG) e per la riduzione delle emissioni di NOx.
Dopo essere stata selezionata tramite una gara d'appalto internazionale, Fluence ha progettato, prodotto e fornito con successo sistemi UPW containerizzati per le centrali a ciclo combinato. Sono stati forniti a sette centrali elettriche oltre 15 moduli di produzione da 20 m3/h, ciascuno alloggiato in due container da 12 metri. Il loro design compatto ha permesso di facilitare l'installazione, la gestione e la manutenzione, soddisfacendo al contempo i rigorosi standard ingegneristici richiesti dal cliente.

Le sfide

La IEC, che in precedenza utilizzava la tradizionale tecnologia a scambio ionico per la produzione di UPW, necessitava di un maggiore volume di acqua ultrapura per i suoi nuovi generatori. Per soddisfare questa crescente richiesta, è stato necessario il passaggio alla degassificazione con membrana a trasferimento di gas (GTM) e all'elettrodeionizzazione continua (CEDI). L'elettrodeionizzazione, essendo una tecnologia di fascia alta per il trattamento UPW, richiede standard ingegneristici di altissimo livello.
L'acqua di alimento del sistema è acqua potabile proveniente dalla rete nazionale israeliana, caratterizzata da elevata conducibilità e durezza. Ulteriori sfide e criticità riguardavano una tempistica di realizzazione serrata e dimensioni disponibili estremamente limitate presso le centrali.

Soluzioni

I sistemi containerizzati hanno risolto queste criticità permettendo il posizionamento all'aperto, senza necessità di permessi edilizi e con interventi strutturali minimi. Ogni sistema integrato a otto stadi è composto da due container da 12 metri e da un'area esterna per lo stoccaggio dei prodotti chimici. I sistemi sono stati fabbricati presso gli stabilimenti Fluence e consegnati in sito già collaudati e pronti per il posizionamento e l'integrazione.

Risultati

L'impiego della tecnologia interamente a membrana (per osmosi inversa di acque salmastre, GTM e CEDI) ha permesso di ridurre al minimo lo spazio necessario e il consumo di prodotti chimici. I sistemi operano con prestazioni eccellenti, nel pieno rispetto delle specifiche di qualità dell'acqua richieste.
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DETTAGLI DEL PROGETTO

LOCALITÀ
Israele
CLIENTE
Israel Electric Company (IEC)
SOLUZIONE
Impianto containerizzato per la produzione di acqua ultrapura
TECNOLOGIE
Filtrazione multimediale, carbone attivo e pre-filtri a cartuccia, osmosi inversa a doppio passaggio per acque salmastre, degassaggio a membrana, demineralizzazione ad elettrodeionizzazione continua (CEDI)

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