Trattamento acque reflue e valorizzazione energetica per un produttore di frutta candita
Un digestore anaerobico consente a un produttore alimentare italiano di trasformare i rifiuti in energia più che sufficiente per alimentare l’impianto
Wastewater effluents from food production are treated in an external forced circulation (EFC) anaerobic reactor, producing clean water for reuse and generating operating power.
Un produttore di frutta candita ha cercato di raddoppiare la produzione e, contemporaneamente, di ridurre i costi complessivi incrementando al contempo la propria capacità di trattamento delle acque reflue. Fluence ha fornito una soluzione su misura: gli effluenti delle acque reflue derivanti dalla lavorazione di frutta, frutta candita e marmellate vengono pretrattati, per poi essere trattati in un reattore anaerobico a circolazione forzata esterna (EFC). I risultati includono la produzione di energia per lo stabilimento e reflui trattati puliti, idonei al riutilizzo e sicuri per l'ambiente. I costi del nuovo impianto sono inferiori del 35-40% rispetto al precedente.
Contesto
Nel 1963, Angelo Goffi fonda Italcanditi, azienda produttrice di frutta candita. Nel corso degli anni la società diversifica e amplia le proprie attività, arrivando a creare nel 2002 il marchio Vitalfood-Italcanditi. Da allora, l'azienda è diventata leader a livello europeo nella produzione di castagne glassate, frutta candita, marmellate e altri ingredienti per l'industria alimentare, dolciaria e lattiero-casearia.
Sfide
L'azienda voleva raddoppiare la produzione e, al contempo, abbattere i costi. Per raggiungere questo obiettivo, Italcanditi aveva la necessità di potenziare la propria capacità di trattamento delle acque reflue per gestire grandi volumi di scarichi. Sulla scia del successo di un precedente progetto, Italcanditi ha scelto Fluence per l'installazione e la gestione di un nuovo sistema in grado di trasformare i reflui in biogas. Una delle sfide principali, tuttavia, è stata quella di realizzare e avviare l'impianto durante le normali attività di fabbrica, senza impattare sulla produzione. Anche lo spazio ridotto a disposizione per il nuovo impianto di depurazione ha rappresentato un ulteriore vincolo.
Soluzioni
Per fare fronte a queste esigenze, Fluence ha fornito un progetto su misura. Le acque reflue in ingresso all'impianto subiscono innanzitutto un pretrattamento anaerobico attraverso un reattore EFC, che genera biogas. Un sistema di cogenerazione trasforma il biogas in energia elettrica e termica, la quale viene reimmessa nello stabilimento abbattendo i costi energetici. Infine, i reflui rimanenti vengono trattati mediante una fase aerobica, supportata da ossidazione biologica e chiarificazione finale.
Risultati
L'impianto restituisce un'acqua pulita, riutilizzabile e sicura per l'ambiente. Poiché il cogeneratore alimentato a biogas produce più energia di quella necessaria per il funzionamento dell'impianto, l'elettricità in eccedenza può essere rivenduta.
La tecnologia waste-to-energy non solo aiuta a depurare l'acqua, ma consente anche di trasformare i rifiuti organici in energia termica ed elettrica. Fluence può aiutare la tua azienda? Contattaci per scoprirlo.
DETTAGLI DEL PROGETTO
LOCALITÀ
Bergamo, Italia
CLIENTE
Vitalfood-Italcanditi
SOLUZIONE
Trattamento Acque Reflue e Valorizzazione Energetica (Waste-to-Energy)
TECNOLOGIE
Reattore a Circolazione Forzata Esterna (EFC), Trattamento Aerobico, Cogeneratore Elettrico e Termico Alimentato a Biogas