La tecnologia Waste to energy aiuta un’azienda di lavorazione del pesce a ridurre i costi operativi

Waste-to-energy for fish processing plant

Nel mondo di oggi, la sostenibilità è un obiettivo primario per tutte le aziende. In settori che vanno dal minerario al petrolchimico, dal farmaceutico all’alimentare, le imprese sono spinte a rendere le proprie attività più efficienti, sia per rispettare le normative sia per migliorare il proprio bilancio idrico ed economico.

Questo caso di studio mostra come Fluence abbia aiutato uno stabilimento per la lavorazione del pesce in Ecuador ad ammodernare il proprio impianto di trattamento delle acque reflue per migliorare la qualità degli scarichi, ridurre i rifiuti da smaltire e risparmiare migliaia di dollari in costi energetici, il tutto senza interrompere le attività produttive.

Contesto
Il Gruppo Eurofish è un'azienda leader nell'industria del tonno in Ecuador e sul mercato globale. Eurofish lavora circa 200 tonnellate di tonno al giorno, prevalentemente destinate all'esportazione internazionale, anche per marchi come Chicken of the Sea e Bumble Bee. Di recente, l'azienda ha iniziato a estendere la lavorazione ad altri tipi di pesce, tra cui sardine e sgombri.

Eurofish possiede uno stabilimento di lavorazione a Manta, in Ecuador, una grande città sull'Oceano Pacifico che funge da centro nevralgico per la pesca e la trasformazione dei prodotti ittici. Per incrementare la produzione e migliorare la qualità del trattamento delle acque reflue, Eurofish ha contattato Fluence per ammodernare il sito, integrando la valorizzazione energetica degli scarti nelle funzioni dell'impianto.

Sfide
Questo è stato il primo impianto costruito da Fluence in Ecuador. Una delle sfide principali è stata la necessità di realizzare e collaudare la nuova struttura senza interrompere le attività esistenti, un'impresa non da poco dato che era richiesta una ristrutturazione completa dell'impianto di depurazione. In precedenza, il sito utilizzava solo un pretrattamento di flottazione ad aria disciolta per chiarificare i reflui prima dello scarico.

Per accogliere sia le attività in corso sia il previsto ampliamento, la portata totale del sistema doveva essere aumentata da 600 a 1.300 m³/giorno.

Un'altra significativa sfida tecnica era rappresentata dalla qualità delle acque reflue, difficili da trattare a causa degli elevati livelli di composti organici e biologici, inclusi azoto e proteine denaturate. La domanda chimica di ossigeno (COD) era di circa 8.000 mg/l.

Questa ristrutturazione ha offerto a Eurofish l'opportunità di apportare altri miglioramenti a beneficio della produzione e della comunità circostante: ridurre i costi di smaltimento, rispettare gli standard ambientali nazionali e abbattere gli odori.

Soluzioni

Sebbene fosse la prima volta che Fluence si confrontava con acque reflue derivanti dalla lavorazione del pesce, l'azienda si è affidata alla sua vasta esperienza nella progettazione di sistemi di trattamento per il settore della lavorazione della carne.

La ristrutturazione dell'impianto esistente è iniziata con l'aggiunta di un nuovo sistema di flottazione ad aria disciolta (DAF) e di altri trattamenti per le acque reflue. Successivamente, oltre a ottimizzare il trattamento biologico di base, Fluence ha inserito un digestore anaerobico per trattare i fanghi e produrre biogas, che lo stabilimento utilizza come combustibile per la propria caldaia, generando il vapore impiegato all'interno del sito produttivo.

Lo schema di processo comprende:

  • Separazione dell'effluente nel sistema DAF
  • Trattamento dell'acqua chiarificata in una fase di doppia nitrificazione-denitrificazione
  • Digestione anaerobica dei solidi separati durante il processo DAF, che produce biogas e riduce significativamente il volume dei fanghi
  • Chiarificazione finale per garantire che il refluo trattato rispetti i limiti di legge prima dello scarico

La lavorazione del pesce nello stabilimento genera circa 1.300 m³/giorno di acque reflue e il loro trattamento produce 1.300 m³/giorno di metano.

Prima dell'inizio della costruzione, Fluence ha realizzato un impianto pilota in loco per testare i processi. Tutte le fasi sono state interamente verificate prima dell'avvio dei lavori di ristrutturazione e costruzione. È stato inoltre realizzato un laboratorio interno dotato di tutta la strumentazione necessaria per monitorare costantemente la qualità dell'acqua.

Risultati

L'impianto è in funzione dal marzo 2016, configurandosi come il primo impianto completo per il trattamento delle acque reflue industriali in Ecuador. La struttura è in grado di trattare efficacemente reflui con livelli molto elevati di azoto e domanda chimica di ossigeno (COD).

Da quando il nuovo impianto è entrato in funzione, Eurofish ha ridotto il volume dei fanghi di scarto del 75%. L'eccellente qualità delle acque reflue trattate soddisfa il Testo Unificato della Legislazione Ambientale Secondaria (TULAS), lo standard nazionale dell'Ecuador per la conformità ambientale.

Con l'integrazione della tecnologia waste-to-energy, Eurofish ha ridetto i costi di trattamento delle acque reflue del 50% e il proprio consumo energetico del 35-40%. Questa fonte di energia rinnovabile ad alta efficienza consente a Eurofish di risparmiare oltre 120.000 dollari all'anno.

DETTAGLI DEL PROGETTO

LOCALITÀ
Manta, Ecuador

CLIENTE
The Eurofish Group

SOLUZIONE
Trattamento delle acque reflue, Valorizzazione energetica degli scarti (Waste-to-Energy)

TECNOLOGIE
Flottazione ad aria disciolta (DAF), Digestione anaerobica, Nitrificazione-Denitrificazione a doppio stadio, Chiarificazione finale

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